Eventi & Manifestazioni

Dobbiaco è molto più di una semplice sede congressuale: è un palcoscenico per eventi che lasciano il segno. Immersa nello straordinario scenario delle Dolomiti, la località ospita eventi capaci di unire contenuti professionali, emozioni ed esperienze condivise in modo unico. Che si tratti di congressi, appuntamenti culturali, eventi business o format serali speciali, la regione offre infrastrutture professionali, partner affidabili e un contesto che stimola ispirazione e confronto. Distanze brevi, location versatili e un ricco programma fruibile tutto l’anno rendono Dobbiaco il luogo ideale per eventi di ogni dimensione. Qui gli eventi trovano spazio, profondità e un ricordo duraturo.

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27 – 29 aprile: Viaggio di familiarizzazione con RTK

L'organizzazione austriaca di eventi RTK ha visitato Dobbiaco dal 27 al 29 aprile per conoscere da vicino la regione MICE delle 3 Cime. Abbiamo iniziato con un aperitivo al Val Castello, dove i proprietari del castello ci hanno accolto calorosamente raccontandoci la storia della dimora e della famiglia. Dopo aver ammirato come si deve i numerosi animali imbalsamati, ci siamo trasferiti all'Hotel Rosengarten per una serata tirolese. Le specialità tirolesi sono state apprezzate tanto quanto i brani suonati da Daniel all'armonica stiriana. A tutti è stato consegnato uno strumento musicale per partecipare alla musica tirolese, e la serata si è conclusa con ottimo vino e Gin Tonic. Il secondo giorno ci ha portati alla HOKU Skiworld, dove numerose partecipanti hanno potuto provare lo sci sul tappeto da sci, guidate da Kurt Taschler e da sua figlia, la sportiva professionista Alenah.

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Un evento ricco di sorprese

Il secondo giorno del viaggio di familiarizzazione è stato pieno di sorprese. Il programma comprendeva la visita al Centro Culturale Gustav Mahler, all'Hotel Union con degustazione di vini nella splendida cantina, e all'Hotel Savoia, dove candele in stile Harry Potter decorano le sale. Era previsto anche un giro intorno al lago, tempo permettendo. In modo spontaneo la comitiva si è recata al belvedere delle Tre Cime, da dove si possono ammirare le maestose montagne in lontananza, ad Alpe Pragas, dove pregiati frutti vengono trasformati in marmellate, succhi e mostarde senza conservanti, e alla Latteria Tre Cime, dove abbiamo potuto osservare da vicino i metodi tradizionali di produzione del formaggio. Nel complesso, fino alla partenza di mercoledì, è stato un evento di grande qualità, con numerosi momenti salienti e tanta cordialità.

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27. Febbraio 2026 – Mexican Championship

La Mexican Cup a Dobbiaco è ormai diventata una tradizione consolidata nel calendario degli sport invernali della regione. Da molti anni sciatori e sciatrici internazionali si incontrano presso lo skilift Rienza nella 3 Zinnen Racing Arena per disputare i Campionati Messicani di Sci nel cuore delle Dolomiti. La combinazione di competizione sportiva, atmosfera internazionale e momenti di festa rende questo evento ogni anno un vero highlight dell’inverno. Anche nel 2026 la Mexican Cup, dal 27 febbraio al 1° marzo, ha regalato grande emozione sportiva e un’atmosfera straordinaria. Atleti e atlete provenienti da numerose nazioni hanno gareggiato sulle piste perfettamente preparate di Dobbiaco, mentre il pubblico ha vissuto un weekend ricco di sci, musica e tanto divertimento.

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Party con il principe Messicano

Un momento davvero speciale è stato l’esibizione di Hubertus von Hohenlohe, il carismatico Principe del Messico. L’ex sciatore olimpico, fotografo e musicista ha entusiasmato il pubblico non solo come protagonista dello sport, ma anche sul palco. Dopo le gare ha animato la serata con un concerto, trasformando la premiazione presso lo skilift Rienza in una vera festa messicano-alpina. La Mexican Cup dimostra ogni anno quanto gli sport invernali nelle Dolomiti siano internazionali e come Dobbiaco riesca a unire in modo unico tradizione sportiva, cultura e gioia di vivere.

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16/02/2026 – The 5 Rings

Con il Five Rings Evening, Dobbiaco e l’Euregio Centro Culturale Gustav Mahler si sono trasformati in un luogo di dialogo internazionale. Musica, arte e valori olimpici si sono fusi in una serata capace di costruire un ponte culturale tra Pechino 2022 e Milano–Cortina 2026. Colonne sonore sinfoniche, voci liriche e una mostra d’arte interculturale hanno reso evidente come lo spirito olimpico vada ben oltre lo sport, diventando forza di connessione tra persone e culture. Sotto la direzione del Maresciallo Maestro Massimiliano Picca, la Fanfara del Comando 1ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare Italiana ha entusiasmato il pubblico. A impreziosire ulteriormente la serata, la soprano cinese Fan Zhou e il tenore Wang Sanlin, che con arie selezionate hanno conferito all’evento un tocco di particolare eleganza.

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Una serata nel segno delle Olimpiadi

A seguire è stata inaugurata la mostra d’arte con le sculture dell’artista altoatesino Friedrich Sebastian Feichter e le opere di ritrattistica dell’artista e ricercatore cinese Tong Yanrunan. Nel Salone degli Specchi si è poi svolto un ricevimento con buffet internazionale, seguito dalla presentazione di Nicola Paulon, che ha illustrato i punti di forza delle regioni sportive invernali 3 Zinnen Dolomites e Kronplatz come centri di allenamento per atleti professionisti internazionali. In chiusura sono stati omaggiati alcuni ex atleti olimpici di Dobbiaco: Monika Schwingshackl, le sorelle Nathalie e Saskia Santer e Simone Fontana. Tra gli ospiti d’onore non poteva mancare Hubertus von Hohenlohe.