Eventi & Manifestazioni
Dobbiaco è molto più di una semplice sede congressuale: è un palcoscenico per eventi che lasciano il segno. Immersa nello straordinario scenario delle Dolomiti, la località ospita eventi capaci di unire contenuti professionali, emozioni ed esperienze condivise in modo unico. Che si tratti di congressi, appuntamenti culturali, eventi business o format serali speciali, la regione offre infrastrutture professionali, partner affidabili e un contesto che stimola ispirazione e confronto. Distanze brevi, location versatili e un ricco programma fruibile tutto l’anno rendono Dobbiaco il luogo ideale per eventi di ogni dimensione. Qui gli eventi trovano spazio, profondità e un ricordo duraturo.

La Mexican Cup a Dobbiaco è ormai diventata una tradizione consolidata nel calendario degli sport invernali della regione. Da molti anni sciatori e sciatrici internazionali si incontrano presso lo skilift Rienza nella 3 Zinnen Racing Arena per disputare i Campionati Messicani di Sci nel cuore delle Dolomiti. La combinazione di competizione sportiva, atmosfera internazionale e momenti di festa rende questo evento ogni anno un vero highlight dell’inverno. Anche nel 2026 la Mexican Cup, dal 27 febbraio al 1° marzo, ha regalato grande emozione sportiva e un’atmosfera straordinaria. Atleti e atlete provenienti da numerose nazioni hanno gareggiato sulle piste perfettamente preparate di Dobbiaco, mentre il pubblico ha vissuto un weekend ricco di sci, musica e tanto divertimento.

Un momento davvero speciale è stato l’esibizione di Hubertus von Hohenlohe, il carismatico Principe del Messico. L’ex sciatore olimpico, fotografo e musicista ha entusiasmato il pubblico non solo come protagonista dello sport, ma anche sul palco. Dopo le gare ha animato la serata con un concerto, trasformando la premiazione presso lo skilift Rienza in una vera festa messicano-alpina. La Mexican Cup dimostra ogni anno quanto gli sport invernali nelle Dolomiti siano internazionali e come Dobbiaco riesca a unire in modo unico tradizione sportiva, cultura e gioia di vivere.

Con il Five Rings Evening, Dobbiaco e l’Euregio Centro Culturale Gustav Mahler si sono trasformati in un luogo di dialogo internazionale. Musica, arte e valori olimpici si sono fusi in una serata capace di costruire un ponte culturale tra Pechino 2022 e Milano–Cortina 2026. Colonne sonore sinfoniche, voci liriche e una mostra d’arte interculturale hanno reso evidente come lo spirito olimpico vada ben oltre lo sport, diventando forza di connessione tra persone e culture. Sotto la direzione del Maresciallo Maestro Massimiliano Picca, la Fanfara del Comando 1ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare Italiana ha entusiasmato il pubblico. A impreziosire ulteriormente la serata, la soprano cinese Fan Zhou e il tenore Wang Sanlin, che con arie selezionate hanno conferito all’evento un tocco di particolare eleganza.

A seguire è stata inaugurata la mostra d’arte con le sculture dell’artista altoatesino Friedrich Sebastian Feichter e le opere di ritrattistica dell’artista e ricercatore cinese Tong Yanrunan. Nel Salone degli Specchi si è poi svolto un ricevimento con buffet internazionale, seguito dalla presentazione di Nicola Paulon, che ha illustrato i punti di forza delle regioni sportive invernali 3 Zinnen Dolomites e Kronplatz come centri di allenamento per atleti professionisti internazionali. In chiusura sono stati omaggiati alcuni ex atleti olimpici di Dobbiaco: Monika Schwingshackl, le sorelle Nathalie e Saskia Santer e Simone Fontana. Tra gli ospiti d’onore non poteva mancare Hubertus von Hohenlohe.